Ho sempre più l’impressione che la guerra in Ucraina servirà alle forze reazionarie del blocco occidentale come prova generale di un più ampio conflitto mondiale, in cui l’occidente si scatenerà contro Russia e Cina.

Si stanno saggiando vari tipi di armamenti. Si aumentano e si fortificano le basi NATO, che ormai è diventata un organo destabilizzante a livello mondiale. Si mandano mercenari da vari Paesi. Si sta verificando fin dove possono arrivare i russi in una guerra convenzionale, senza l’uso delle armi atomiche, che però in un conflitto mondiale dovranno per forza essere usate.

Nel secolo scorso una cosa simile era accaduta in Spagna, durante la guerra civile, che terminò tre anni prima della II guerra mondiale. Anche quello fu un test preliminare.

A quel tempo vinse la destra, sfruttando le debolezze del fronte anarchico, che non sopportava una direzione centralizzata della resistenza repubblicana.

Oggi in Ucraina vincerà sicuramente la Russia, ma non prima d’aver fatto capire all’occidente fin dove potrebbe arrivare in un conflitto di più larga scala, non semplicemente regionale.

Tuttavia, come l’occidente europeo ha perso la II guerra mondiale, favorendo l’egemonia degli USA, così l’occidente euro-americano perderà la III guerra mondiale, favorendo il multipolarismo dei BRICS, cui si aggregheranno sempre più nazioni.

Il mondo non ne può più di diritti umani smentiti continuamente dalla pratica, di falsa democrazia politica, di “bombardamenti umanitari”, di organismi internazionali che fanno solo gli interessi dell’occidente, di monete internazionali che strozzano le economie nazionali, di ricatti da parte degli organismi finanziari mondiali che sfruttano la questione del debito, dei continui crolli borsistici degli USA che destabilizzano il mondo intero, e soprattutto non ne può più della narrativa falsa e ipocrita che esce da tutti i media occidentali dominanti.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi