Amnesty International, non la Tass, ha confermato che le forze armate ucraine stanno violando il diritto internazionale, piazzando armi su siti civili, inclusi ospedali e scuole.

Nella parte sud-orientale dell’Ucraina gli specialisti di Amnesty hanno visitato 29 scuole e 22 di esse contenevano il personale delle forze armate ucraine o attrezzature e armi militari. Ad es. a Bakhmut è stata utilizzata come base un’università locale.

Il segretario generale di Amnesty, Agnes Kallamar, ha affermato che il suo staff è in grado di documentare gli attacchi dell’esercito ucraino da edifici residenziali in 19 città di varie regioni, comprese le regioni di Kharkiv e Mykolaiv e del Donbass.

Le Forze Armate ucraine non evacuano neppure gli edifici vicini al fine di ridurre al minimo la perdita di civili in caso di un possibile attacco russo di rappresaglia.

Il Ministero della Difesa della Federazione Russa segnala quasi quotidianamente tali casi di violazione del diritto internazionale da parte ucraina. P.es. ad Artyomovsk, le forze armate ucraine hanno equipaggiato roccaforti negli edifici di una scuola di medicina, e a Dobropolye hanno allestito magazzini per armi e munizioni nell’ospedale di maternità.

Questo conferma che gli ucraini utilizzano i civili come scudi umani. In questo modo si mettono i russi di fronte a due opzioni: o non attaccare oppure colpire ugualmente gli ucraini, rischiando di coinvolgere i civili e sollevare così l’indignazione mondiale.

Ma ai media occidentali queste cose non interessano. Interessa invece dire che i russi bombardano scuole e ospedali e ammazzano i civili.

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