Se in Africa la scena appare dominata da Cina, Russia e Turchia, i Paesi occidentali sono sopraffatti da Pechino anche in America Latina. E la guerra in Ucraina potrebbe dare al processo un’ulteriore accelerazione.
Cinque dei sei Paesi sudamericani più popolosi sono guidati da governi di sinistra, sebbene siano profondamente lontani dal modello cubano o quello venezuelano.
Il leader del Perù, Pedro Castillo, è un marxista autodichiarato. In Cile è al comando l’attivista di sinistra Gabriel Boric. La Colombia ha recentemente eletto presidente l’ex guerrigliero Gustavo Petro. E il Brasile, il Paese più popoloso della regione e quello con l’economia più grande, vedrà alle prossime elezioni presidenziali in ottobre vincere Lula.
All’Assemblea Generale dell’ONU, lo scorso febbraio, ben cinque paesi hanno rifiutato di condannare l’invasione russa dell’Ucraina (Bolivia, Cuba, El Salvador e Nicaragua si sono astenuti e il Venezuela si è rifiutato di partecipare alla votazione). E molti governi latinoamericani si sono rifiutati di unirsi all’occidente nell’imporre sanzioni alla Russia.
Al IX Vertice delle Americhe, tenutosi a Los Angeles, invece dei 35 Paesi membri dell’OSA (Organizzazione degli Stati Americani), ve n’erano solo 27.
D’altra parte secondo la versione distorta della democrazia americana, solo i Paesi di destra, neoliberisti e favorevoli all’America possono essere considerati governi democratici legittimi.
Nel frattempo, dal 2002 al 2021, il commercio totale della Cina con la regione è salito alle stelle: da 18 miliardi di dollari a circa 449 mld. A questo ritmo supererà i 700 miliardi di dollari entro il 2035. Questo grazie ad accordi bilaterali siglati con Cile, Costa Rica e Perù, ma anche perché sono stati coinvolti 21 Paesi nella Belt and Road Initiative, senza porre (apparentemente) alcuna condizione. A differenza di come si comporta l’occidente, che prima di investire pone una miriade di precondizioni.
Ciò ovviamente non significa che Pechino non ponga richieste, ma arrivano solo in un secondo momento, spesso sotto forma di clausole nascoste. Sempre capitalismo è, ma non ideologico.
Fonte: https://www.quotedbusiness.com/thm-15-global/paese-12-america-latina/art-9518-l-occidente-superato-dalla-cina-ha-perso-il-controllo-dell-america-latina

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