Smartphone, laptop e veicoli elettrici sono emblemi del mondo moderno, ma le loro batterie al litio sono alimentate dal cobalto, estratto per lo più da lavoratori schiavizzati nella Repubblica Democratica del Congo.Sebbene la RDC abbia più riserve di cobalto rispetto al resto del pianeta messo insieme, non esiste una catena di approvvigionamento “pulita” nel Paese. Infatti gran parte del cobalto viene estratto dai cosiddetti minatori “artigianali”, lavoratori freelance che svolgono lavori estremamente pericolosi per pochi dollari al giorno. Le loro miniere spesso crollano con loro dentro. Quando sono fortunati si salvano grazie ai loro compagni che scavano a mano per liberarli.

A differenza degli operai industrializzati che estraggono cobalto, questi lavoratori vivono in condizioni subumane, degradanti. Usano picconi, pale, tratti di armatura per tagliare e scavare nella terra in trincee, pozzi e tunnel.

L’industria mineraria (controllata dai cinesi) ha devastato il paesaggio della RDC. Milioni di alberi sono stati abbattuti. L’aria intorno alle miniere è torbida di polvere e sabbia. L’acqua è stata contaminata da elementi tossici derivanti dalla lavorazione. Il cobalto è tossico da toccare e respirare. Persino giovani madri con bambini legati alla schiena lo respirano.

La Cina è fortemente investita nell’estrazione del cobalto, poiché quelle miniere forniscono il 60% del cobalto cinese e producono il 70% della fornitura mondiale. Tuttavia sono coinvolti anche giganti della Big Tech, come Tesla, Apple e Samsung.

Ironia della sorte: lo smaltimento delle batterie esauste avviene nelle discariche degli stessi Paesi da cui viene estratto.In queste condizioni ha senso parlare di transizione verso fonti energetiche sostenibili?Queste cose le dice Siddharth Kara nel suo nuovo libro “Cobalt Red: How The Blood of The Congo Powers Our Lives”. Lui è professore alla TH Chan School of Public Health di Harvard e alla Kennedy School.

Fonte: https://www.breitbart.com/the-media/2022/12/27/joe-rogan-guest-reveals-subhuman-origins-of-electric-vehicles-smartphones-from-chinese-controlled-cobalt-mines/

Print Friendly, PDF & Email